Come proteggere il pavimento in legno: i consigli degli esperti

30 Maggio 2019
Per proteggere il pavimento in legno e preservarne a lungo la bellezza sono necessari alcuni piccoli accorgimenti. Scopriamo insieme quali. Il pavimento in legno è un evergreen che rende le nostre case più belle e accoglienti, ma vi siete mai chiesti come proteggere il pavimento in legno? Per far sì che, dopo il montaggio e con il passare del tempo, il parquet mantenga intatte le sue caratteristiche sono necessarie attenzioni e manutenzioni specifiche. Oltre ai consigli del professionista che ha provveduto all’installazione, di seguito troverete alcune importanti dritte da tenere a mente per proteggere il pavimento in legno e preservarne la lucentezza:
  • Mantenere una temperatura costante tra i 15° e i 22°, evitando sbalzi di freddo e di calore.
  • Arieggiare spesso i locali della casa in cui sono presenti pavimenti in legno aiuterà a prevenire i danni che l’umidità potrebbe causare, sia in estate che in inverno.
  • A proposito di umidità, è consigliabile mantenere un’umidità costante intorno al 50%. Il parquet rischia di gonfiarsi in caso di aria troppo umida e di ritirarsi nel caso opposto.
  • Il lavaggio del parquet necessita di particolari attenzioni: per proteggere il pavimento in legno deve sempre avvenire con l’uso di uno strofinaccio inumidito e prodotti specifici a base di oli, cere e resine e con agenti anti-usura per il legno. In commercio ve ne sono moltissimi, ma il vostro rivenditore di fiducia saprà indicare i detergenti e i prodotti più adatti al vostro pavimento.
  • Proteggere il pavimento in legno da urti e graffi è arduo, ma vengono in vostro aiuto gommini, tappeti e pantofole dalla suola morbida. È consigliabile inoltre evitare di trascinare sedie, divani e mobili che potrebbero causare antiestetici graffi.
  • Lavori domestici e di manutenzione potrebbero mettere a dura prova lucentezza e integrità del parquet: per proteggere al meglio il vostro pavimento in legno da polveri e cemento, consigliamo di utilizzare ampi fogli e accorgimenti simili che troverete in ogni ferramenta.
  • Anche i vostri amici a quattro zampe potrebbero minacciare il vostro parquet. Per proteggere il pavimento in legno da cani o gatti, è importante innanzitutto addestrare il cane a rimanere fuori da determinati spazi. Nel caso in cui il vostro cucciolo si avventi sul parquet, consigliamo di intervenire subito con gli strumenti di pulizia già indicati, evitando così che i danni corrodano il parquet oppure rimangano aloni sulle mattonelle.
  • In caso di leggeri danni o graffi superficiali, consigliamo di applicare una finitura a base di uretano o poliuretano: creerà una barriera durevole e resistente all’acqua, che necessiterà inoltre di poca manutenzione.
  • Tappeti di grandi dimensioni oppure piccoli tappeti disposti a puzzle saranno utili per preservare il pavimento in legno nelle zone di maggior passaggio.

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Natale 2018: fra tradizione ed innovazione per le decorazioni natalizie.

3 Dicembre 2018
Addobbare l’albero di Natale segna l’inizio delle festività. Le mode cambiano, le tradizioni restano; quali sono quindi le tendenze per questo 2018? È una delle tradizioni più condivise nel mondo e rende felici grandi e piccini. Ognuno tira fuori tutto il suo estro artistico per cercare le decorazioni natalizie più belle per il suo albero. C’è chi preferisce farlo sempre uguale, chi ogni anno aggiunge qualcosa, chi invece cambia sempre stile e decorazione. Scopriamo insieme le idee per decorare l’albero di Natale che ci vengono proposte per questo 2018. Albero di Natale tradizionale, se scegli tu il colore! Partiamo dalla tradizione, quindi dall’albero classico con palline, ghirlande e nastri che almeno una volta abbiamo fatto tutti nelle nostre case. Come ogni anno anche in questo Natale 2018 il rosso resta il colore principale per le decorazioni natalizie in stile classico e tradizionale. Ma quest’anno anche altri colori sono rientrati nel mondo delle decorazioni:
  • Oro: il colore perfetto per chi vuole dare al suo albero di Natale un tocco glamour. Ma attenti a non esagerare con gli addobbi per non finire dal glam al trash!
  • Rosa: per un natale iperfemminile e sicuramente fuori dagli schemi. Ovviamente, le sfumature di rosa sono diverse e vanno dallo shocking al più sobrio rosa cipria; tutto dipende da voi. Ma di sicuro il contrasto è decisamente la parola d’ordine!
  • Nude: per quanto sia un colore molto utilizzato nella moda, lo è sicuramente meno in un albero di natale, ma questo non lo rende meno adatto. Il nude di per sé è un colore sempre attuale e perfetto per creare un ambiente rilassante se coordinato con luci calde e qualche richiamo sui toni del legno più scuri.
  • Verde: questa tonalità già spiccava nel 2017 ma quest’anno trionfa donando un tocco tropicale al Natale nelle sfumature più diverse, dal verde fluo al caldo verde bosco.

Un Natale Eco Friendly

L’albero di Natale ci rimette in contatto con la natura, anche se artificiale. Salvaguardare l’ambiente e la natura che ci circonda è ormai un dovere di tutti noi. E perché non riportare questo legame anche nel nostro albero di Natale? Con una base di luci dal colore caldo, potrete addobbare l’albero con materiali naturali. Dagli addobbi in legno che potrete decorare da soli, così come raccogliendo rami e colorandoli di un delicato color oro o rame, passando per le decorazioni in sughero o anche foglie e pigne cadute che la natura offre e regala in questo magico periodo dell’anno. Sono tantissime le idee per creare un albero di natale che rispetti la natura: potreste persino utilizzare dei materiali di riciclo e creare nuove decorazioni natalizie.

 Moderno è bello!

Anche se vi abbiamo proposto un albero di colore rosa, lo stile tradizionale resta e quindi si parla dell’utilizzo di ghirlande e luci. Se per questo 2018 volete accantonare la tradizione, ecco a voi altre tendenze altrettanto interessanti!

Vintage Christmas

E se la modernità fosse legata al concetto di ritorno al passato? Che ne direste di realizzare un bellissimo albero di Natale Vintage? Un pot pourri di vecchie decorazioni recuperati in negozi specializzati o da qualche rigattiere, con le lampadine appena uscite dalla fabbrica di Edison! Ovviamente realizzate nel 2018 per far si che il nostro albero non diventi di fuoco!

Parole Natalizie

Ritorniamo di nuovo nel passato, negli anni 80 per la precisione, anche se ormai da qualche anno a questa parte sono ritornate di moda: stiamo parlando delle vecchie/nuove scritte a neon. Perché non decorare il nostro albero con tante lettere e parole che ci danno gioia al solo leggerle? Poche e dei più disparati colori o trasparenti con la retroilluminazione delle tradizionali luci dell’albero, potreste sicuramente creare qualcosa di unico e diverso.

Per un Natale Folk

A tutti i nostri amici viaggiatori o a chi ama viaggiare con la fantasia proponiamo un albero di natale stile Folk, destinazione: vecchie soffitte! Tirate fuori dai bauli tutti i ricordi di viaggio accumulati nel tempo per creare una composizione colorata, ispirata a un mix di culture e paesi, che vi trasporterà in terre lontane ogni volta che accenderete le luci.

Albero di Natale per i bambini

Prima di tutto il natale è una festa per bambini che aspettano trepidanti l’arrivo di Babbo Natale con i doni. Per far vivere appieno la magia del natale, possiamo creare un albero che faccia sentire loro tutta la magia delle fiabe decorandolo con orsetti, gnomi, bambole di pezza e decori in legno scolpiti a forma di stella, cuore e abete. E per sentire tutto il profumo del natale, perché non creare insieme a loro biscotti al profumo di cannella da appendere poi sull’albero di natale? Divertirsi a pasticciare con loro a decorare le mille forme di biscotti, sarà un modo dolcissimo per rendere l’atmosfera natalizia memorabile!

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L’importanza dei colori nell’arredo: ispiriamoci alla cromoterapia

16 Novembre 2018
Vivere a colori, come la nota canzone di Alessandra Amoroso. Ma la cromoterapia funziona davvero? Vi riporto il racconto di una collega che mi ha molto colpito: “per anni a far compagnia all’arredo della mia camera, una sveglia da comodino con quadrante bianco e numeri e lancette nere. Risultato: fatica a svegliarmi, pigrizia. Poi decido di inserire una nuova sveglia con illuminazione a led rossa; da allora il mio risveglio è cambiato. Ed ecco che la mia giornata si colora di adrenalina e slancio, energia e fame… “ ‘Details makes the difference’, ovvero, sono i dettagli che fanno la differenza… regola valida anche nell’arredo. I colori rivestono non solo pareti, ma figurativamente ruoli funzionali da non sottovalutare. Non a caso, studi antichi e recenti hanno pluri-dimostrato la correlazione tra il significato dei colori e l’effetto nella disposizione all’interno delle diverse aree della casa o dell’ufficio. Vediamo insieme i principi salienti di cromoterapia per i colori da adottare in ottica di arredo: –  Rosso: stimola l’attività fisica e mentale, dona euforia, migliora la circolazione e la produzione di globuli rossi, è antibatterico. In ufficio in sala riunioni, in cucina per la creatività…sconsigliato in camera da letto (se volete soltanto riposare!); –  Blu: calmante e rilassante, elimina il mal di testa, diminuisce la pressione sanguigna, è considerato colore di fedeltà e matrimonio. Perfetto in tutte le sue tonalità in camera da letto, o bagno, richiamando la sfera marina; –  Giallo: stimola intelletto e concentrazione, vivacità, rafforza il sistema immunitario, è depurativo. Perfetto in cucina, a spezzare il bianco; –  Verde: colore della salute per antonomasia, allevia insonnia, mal di testa, problemi digestivi, è antibatterico. Stanza da letto, studio, bagno. Un vero passepartout; –  Viola: rilassante, favorisce la meditazione e l’introspezione, combatte dolori e stanchezza. Ideale in salone o in sala gym o spa; –  Arancione: dona positività, stimola il metabolismo e buonumore, cura spasmi, riequilibra il sistema nervoso per sconfiggere ansie e timori. In salone come in veranda, nelle hall di uffici e alberghi, in tutti gli ambienti che accolgano ospiti. Dunque, non resta che definire le nuances e le combinazioni più adatte alla nostra casa, che, naturalmente, riflette la nostra personalità!

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Lui, lei e il bagno… quando la scelta dell’arredo è fondamentale!

2 Ottobre 2018
Lui: un bagnoschiuma, uno spazzolino, dentifricio e un asciugamano – schiuma e rasoio soltanto sopra i 45 anni, dati gli ultimi trend pro barba.   Lei: bagnoschiuma idratante, rassodante, argan, patchouli, detergente intimo, crema sotto la doccia, struccante bifasico, detergente mattina, detergente sera, spazzolino, colluttorio, filo interdentale, crema anticellulite, antismagliature, antirughe, anticrema. E potremmo continuare al’infinito se considerassimo il corredo di asciugamani in sfumatura di colore, i prodotti make-up e styling per capelli! Delineato con un pizzico di humour il gap uomo-donna sulla gestione del bagno in comune, non resta che definire: come si fa? Meglio bagni separati? Oppure il compromesso matematico su ogni scelta? All’antico dilemma rispondono soluzioni innovative: tra queste, pullulano tra gli interior designers progetti che propongono il bagno con due lavabi uno accanto all’altro e lunga specchiera unica ma con scomparti separati per i prodotti personali (a patto che nessuno invada la metà altrui!) . Ma se le varianti d’arredo costituiscono l’incipit di una sana gestione degli spazi, è sicuramente fondamentale che ogni singola coppia sotterri l’ascia di guerra al mattino con lotta all’ultimo sangue per chi debba entrare per primo in bagno! A tal proposito, a farla da padrone sono i separè, i muretti minimal chic, e così via, tra la zona wc e l’area doccia e trucco. E se il vostro uomo cammina con i piedi bagnati dalla doccia alla camera da letto, con una nonchalance conduttrice perfetta di manie omicide compulsive, provate a regalargli un tappetino della sua squadra di calcio, formula1 o qualsivoglia idolo preferito, giusto per far sì che possa notare l’esistenza dell’ arcano oggetto! A questo punto si potrebbe pensare che l’articolo sia scritto da docili dita femminili. Diamo voce allora per un istante a tutti quegli uomini che da single impiegavano 8 secondi a spolverare e pulire il bagno e che tremano ogni qual volta la loro compagna esclama: amore vado a fare lo shampoo, con conseguenti pensieri di natura ossessiva e visione urticante di capelli sparsi in ogni cm quadrato del loro regno. Soluzioni come aspirapolvere e swiffer possono aiutare, ma ricordiamoci sempre che una buona dose di amore vero fa davvero miracoli.

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Come arredare il soggiorno: spazio alla convivialità e agli amici!

20 Agosto 2018
Il salotto è il luogo perfetto per ricevere ospiti, ritrovarsi a guardare un film insieme, seguire lo sport preferito, rilassarsi con la propria famiglia o da soli. Il punto focale della propria abitazione, nonché il più grande di tutti i locali. Arredarlo sembra facile, ma non è sempre così. Spesso ci si ritrova a riempire lo spazio a nostra disposizione con troppo mobilio o con quello sbagliato e il risultato non è dei migliori. Vediamo insieme i consigli su come arredare il soggiorno di casa e rendere questa zona un vero e proprio tempio della convivialità.

Come iniziare ad arredare il salotto

Per iniziare è bene definire lo stile della vostra casa, le varie stanze devono essere in armonia fra di loro e dare un senso di comfort. Ricordatevi di seguire appieno i vostri gusti dovendo passare tanto tempo in questo ambiente. Prima di acquistare qualsiasi cosa prendete le misure del salotto per non sbagliare la proporzione dell’arredo e dei decori, portare con voi una piantina durante la scelta è un’ottima idea. Attenzione alle forme particolari di divani, sofà, mobili e scaffali che potrebbero catturare il vostro sguardo perché insolite, ma vi è poi il rischio di avere un elemento magari troppo ingombrante o che stona con il resto dell’arredamento. Occorre avere bene chiare le misure da destinare ai mobili e quelle dello spazio totale a vostra disposizione.

Colore pareti e accessori, quali scegliere per ottenere il meglio dal vostro soggiorno

Il colore delle pareti gioca un ruolo fondamentale nell’aspetto complessivo della stanza. I colori chiari e tenui come il bianco, il grigio, il beige o il tortora sono perfetti per ogni stile, donano luminosità e rendono l’illusione ottica di avere un soggiorno più grande nel caso in cui le dimensioni siano ristrette. Al contrario, i colori scuri fanno sembrare la zona più piccola e in certi casi la rendono cupa. Se siete amanti dei colori forti potete decidere di imbiancare solo una parete e realizzare così un contrasto cromatico netto fra le tonalità scelte.

Tende e tappeti, che passione!

Per aumentare la percezione dello spazio disponibile si può ricorrere all’utilizzo di tende e tappeti. Questi ultimi servono per delimitare gli spazi, se collocati nel giusto modo creano l’atmosfera perfetta all’interno del salotto e aiutano ad esaltare i mobili. Se avete dei bambini in casa i tappeti sono essenziali perché proteggono il pavimento, soprattutto se è delicato come, per esempio, il parquet. Con le tende, invece, si può giocare utilizzando stili e colori diversi, attenzione solo che siano in armonia con il resto dell’arredamento. Nel caso in cui il vostro soffitto non sia tanto alto, potete posizionarle a una distanza di 5-10 centimetri da esso e farle scendere fino a terra per dare la sensazione di maggiore altezza. In questo modo lo spazio sembrerà più grande senza troppa fatica. Un altro segreto per aumentare la sensazione di trovarvi in una stanza più ampia è quello di appendere gli specchi in punti strategici. In questo caso potete sbizzarrivi un po’ osando con qualche forma particolare. Seguire questi consigli su come arredare il soggiorno di casa renderà l’esperienza più facile e divertente. Riuscirete a scegliere gli elementi giusti e collocarli nel migliore dei modi nel vostro salotto, qualunque sia il design scelto e lo spazio a vostra disposizione. Arredarlo a vostro piacimento e con amore renderà questo ambiente perfetto per voi e i vostri cari, perché il soggiorno è da sempre il cuore della casa. Scopri come abbiamo arredato questi soggiorni, ecco alcuni dei nostri progetti.

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Piante aromatiche da esterno: belle da vedere e utili in cucina

16 Luglio 2018
Svegliarsi la mattina ed essere inebriati dai tanti profumi delle erbe aromatiche vi farà provare una bellissima sensazione di pace e serenità. Vi sembrerà di essere in mezzo alla natura e migliorerà il vostro umore. Che abbiate un balcone o un terrazzo anche di dimensioni ridotte, le piante aromatiche da esterno sono belle da vedere e utili in cucina. Negli ultimi anni è diventata una tendenza coltivare queste erbe, per personalizzare un’area che solitamente è spenta rispetto al resto della casa ma anche per poterle utilizzare per le vostre ricette in cucina o come aiuto per la vostra salute. Non sono impegnative e con dei piccoli accorgimenti potrete avere in tutte le stagioni un balcone ricco di verde. Vediamo di seguito alcune delle piante da esterno più diffuse e qualche consiglio su come coltivarle.

Piante aromatiche da esterno: il rosmarino

Piante aromatiche da esterno Molto profumato e resistente, richiede poca acqua ma tanto sole, è bene quindi posizionarlo nella parte più soleggiata del balcone e tenerlo riparato dal vento freddo in inverno. Questa pianta cresce molto, anche fino a tre metri, se si vuole creare una siepe per separare il terrazzo da quello dei vicini è perfetto, altrimenti, si può contenere in un vaso più piccolo e potarlo all’occorrenza. Utilizzato per insaporire carne, pesce e perfino pane e focacce, è un ottimo alleato anche per la lotta alle zanzare. Il suo odore infatti le allontana. Se bevuto come infuso è un buon digestivo, decongestiona le vie respiratorie e se applicato su capelli e pelle il suo olio essenziale ne migliora la salute.

Piante aromatiche da esterno: il basilico

Piante aromatiche da esterno   Il suo odore unico e inimitabile lo rende apprezzato da tutti, tant’è che nell’antichità veniva aggiunto alla preparazione dei profumi dei re. Fresco e inebriante è l’ingrediente principe del celeberrimo pesto alla genovese, ma si aggiunge spesso sulla pasta al pomodoro per esaltarne i sapori. Si consiglia di posizionarlo in un luogo sempre soleggiato, ma di innaffiarlo al mattino presto quando ancora non è esposto troppo al sole. Durante il periodo estivo il terreno secca più facilmente, per cui occorrerà innaffiarlo più spesso. Ma il lato positivo è che sopporta bene sia l’afa, sia il gelo. Per la medicina Ayurvedica il basilico migliora la digestione e la qualità del sonno, ha proprietà antinfiammatorie utili per prevenire le malattie dell’apparato respiratorio e la sua fragranza combatte lo stress.

Piante aromatiche da esterno: l’origano

Piante aromatiche da esterno Utilizzato tantissimo nella cucina mediterranea, lo si usa soprattutto sulla pizza o sull’insalata caprese. Si tratta di una pianta molto aromatica che dona un particolare sapore al cibo. Quando viene raccolto va poi esiccato all’ombra e conservato ermeticamente per preservarne la freschezza e l’aroma. Non richiede particolari cure, va infatti irrigato solo quando il terreno è ben asciutto. Le sue proprietà benefiche sono tante: aiuta la digestione, libera le vie respiratorie, disinfetta bocca e gola e se usato nei pediluvi è antisettico e funge da deodorante.

Piante aromatiche da esterno: la salvia

Piante aromatiche da esterno Fresca o essiccata viene impiegata spesso come condimento per pesce, carne, minestre e verdure. Ha un sapore molto forte e per questo è preferibile non usarla insieme ad altre spezie. Il piatto più conosciuto con questa pianta sono i gustosi ravioli burro e salvia, un classico della nostra cucina. E’ ideale come pianta da balcone perché si presta bene alla coltivazione in vaso. Ama l’esposizione solare ma non l’umidità, tollera il freddo ma comunque non deve stare fuori quando ci sono le gelate. Si tratta di un’erba dalle tante proprietà curative, aiuta la digestione, è antinfiammatoria, antisettica, diuretica e aiuta contro la sudorazione eccessiva. Molto valida anche per l’igiene orale, può attenuare gengiviti e ascessi. Attenzione solo a non lasciarla in infusione o in cottura troppo a lungo perché diventa amara. Come abbiamo visto, le piante aromatiche da esterno sono belle da vedere e utili in cucina se coltivate. Non occorre avere per forza il pollice verde per ottenere un buon risultato ed essere soddisfatti del vostro lavoro. Riempirete un’area poco sfruttata donandogli un tocco di design e seguendo alcune semplici accortezze si potrà godere dei profumi, delle proprietà benefiche e della bellezza che creano tutto l’anno.

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Ristrutturazione Taranto Appartamento in Via Lago Alimini Grande: relooking by La Casa D’Oro

5 Giugno 2018

Ristrutturazione Taranto Appartamento Privato

Cinque anni fa, i signori F. hanno acquistato una cameretta per il bimbo in arrivo nel nostro negozio d’arredamento. Sono, così, entrati nel mondo La Casa d’Oro, fatto di attenzioni per il cliente, servizio puntuale ed efficiente. L’affidabilità riscontrata hanno fatto sì che, i nostri clienti, al momento della scelta di un team per ristrutturare casa, non avessero dubbi nel confermare il lavoro ai nostri esperti. Infatti, dopo anni, la bellissima casa di famiglia sembrava aver bisogno di una ventata di novità e freschezza, così i signori F. varcano nuovamente la nostra soglia in cerca di una consulenza d’arredo. Il nostro progettista ha preso in carico il lavoro e predisposto una nuova sistemazione degli ambienti della casa, per renderla più funzionale, moderna e luminosa. Una volta approvato il progetto finale è stata fissata una data di inizio e di fine lavori.

Ristrutturazione Taranto: un open space arioso e moderno

In soli 45 giorni il nostro team ha liberato la casa dai vecchi mobili, ha eseguito i lavori di muratura, consegnato e montato tutti i nuovi mobili senza quasi che il proprietario di casa se ne accorgesse: il nostro servizio di ristrutturazione Taranto prevede che sia nominato un nostro incaricato per la direzione lavori, che solleva il cliente dalla responsabilità e dall’onere di seguire passo dopo passo i lavori. Insomma, i nostri clienti possono dormire sonni tranquilli per tutta la durata dei lavori, come non molto spesso accade! Vediamo nel dettaglio gli interventi. Fra la cucina ed il salone sono stati abbattuti i muri, creando un moderno open space, che rende gli ambienti giorno più vivibili.   ristrutturazione taranto ristrutturazione taranto

Ristrutturazione Taranto: si comincia dal pavimento

In tutta la casa è stato sostituito il pavimento, scelto dai proprietari fra migliaia di possibili soluzioni, indirizzati da noi verso quello più adatto e versatile sia per lo stile, che per la funzionalità, abbinando un battiscopa bianco di 12 cm, che ha donato una nota di originalità ed eleganza all’intera casa. Perché sono i dettagli, nella maggior parte dei casi, a fare la vera differenza.   ristrutturazione taranto   Abbiamo diviso la zona giorno dalla zona notte con una porta di cristallo, per valorizzare maggiormente la suddivisione delle due zone della casa. Abbiamo creato un abbassamento di soffitto per creare un legame, ma anche una netta distinzione tra la sala da pranzo e la zona soggiorno, enfatizzata anche dall’illuminazione: il nuovo sistema elettrico prevede una differente luminosità per i diversi angoli dell’open space, rendendo confortevole la zona living. Sia per il salone, che per la camera da letto, abbiamo scelto una carta da parati dalla combinazione cromatica che meglio si adattasse all’ambiente e all’arredo.   ristrutturazione taranto

Ristrutturazione Taranto: spazi funzionali anche in cucina

Per cominciare abbiamo effettuato la rasatura dei muri, eliminando tutte le imperfezioni che le pareti presentavano, procedendo alla sostituzione delle piastrelle sia della cucina che del bagno, ormai obsolete e fuori moda. Abbiamo arredato e risistemato la cucina, riempiendo una parete completamente inutilizzata, occupata solo da quattro piccoli quadri, inserendoci una parete dove sono stati incastonati frigo, forno elettrico e forno a microonde entrambi su una colonna, ricavandoci anche lo spazio per la tv.   ristrutturazione tarantoristrutturazione taranto   Abbiamo scelto con cura le tende, dando una nuova linfa anche ad alcune che il proprietario non ha voluto eliminare, essendo di buona qualità, con il supporto di tendaggisti specializzati che ci hanno guidati nella scelta di materiali per le nuove tende che fossero bene assortite con quelle già presenti. Anche i quadri di tutta la casa rappresentavano per i signori F. dei punti fermi nell’arredamento, che non volevano assolutamente sostituire, ricoprendo anche un ruolo affettivo. Il nostro lavoro è stato affiancarci alcuni quadri del tutto nuovi, che non stonassero e avessero un legame di stile con i precedenti. I tubi dei condizionatori esterni o i fili a vista, sono stati rimossi e sistemati rendendoli invisibili e non invadenti all’occhio. Le porte dopo 25 anni, risultavano essere pesanti e vecchie, sono state tutte sostituite.   ristrutturazione taranto

Ristrutturazione Taranto: cabine armadio, che passione!

Abbiamo eliminato dei muri che riducevano lo spazio dei ripostigli comunicanti per un lato con la camera da letto, ricavando due cabine armadio ed un nuovo impatto scenico. Così abbiamo fatto anche per il corridoio, troppo grande con spazio inutilizzato, ottimizzandone la funzionalità attraverso la creazione di altre due cabine armadio.   ristrutturazione taranto ristrutturazione taranto   Abbiamo anche risistemato le camerette, acquistate da noi 5 anni fa, risultate ancora in ottimo stato e non solo, abbiamo dato vitalità e vivibilità ai balconi di tutta la casa. Tutto questo in poco più di un mese, con puntualità e grande pulizia.   ristrutturazione taranto   Vuoi anche tu rinnovare il look della tua casa, ormai datata, rendendola moderna e giovane? Vieni a trovarci per una consulenza, sapremo guidarti verso le migliori opere, conservando quello che può essere adattato e cambiando tutto quello che appesantisce e rende vecchio l’ambiente.

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Spazio outdoor: consigli utili su come arredarlo

24 Maggio 2018
Quando si deve arredare casa ci si concentra maggiormente sull’interno, dimenticando o prestando poca attenzione allo spazio esterno. Spesso diventa l’ultimo dei pensieri, si finisce così per arredarlo in modo veloce senza valorizzare le sue potenzialità o non si utilizza affatto questa superficie. Eppure, il giardino o il cortile sono richiesti sempre più da chi acquista casa per poter realizzare pranzi e cene all’aria aperta, per godersi un po’ di sano relax dopo un’intensa giornata di lavoro o solo per far giocare i bambini all’aperto. Di seguito vi diamo qualche suggerimento su come arredare il vostro spazio outdoor e poterne godere appieno. Come usare al meglio lo spazio esterno Prima di iniziare ad arredare la superficie a vostra disposizione vi consigliamo di pensare a chi è destinato questo spazio e all’uso che ne farete. Se avete bambini o amici a quattro zampe è consigliabile non avere oggetti fragili o pericolosi per la loro incolumità. Concentriamoci su cosa faremo nel nostro patio, se organizzeremo party o barbecue e quanti ospiti saranno invitati. In questo modo potremo scegliere componenti di arredo adatti al futuro utilizzo. Tavoli e sedie per mangiare all’aperto Se il vostro desiderio è pranzare o cenare nel patio è fondamentale avere tavolo e sedie. La forma e le dimensioni dipendono dallo spazio di cui disponiamo, potete acquistare tavoli fissi o estensibili nel caso abbiate più commensali. Le sedie possono essere coordinate con il tavolo, oppure, acquistate separatamente. L’importante per entrambi i componenti d’arredo è che siano in materiali di ottima qualità, resistenti e adatti all’outdoor. Divani, poltrone e non solo per un comodo relax Alle classiche soluzioni per la seduta dei vostri ospiti, ovvero poltrone e divani, si aggiungono anche complementi d’arredo più moderni che rendono l’atmosfera meno informale come sgabelli, panche, pouf o grandi cuscini posizionati a terra. Per creare invece una vera e propria oasi di relax, spazio permettendo, vi suggeriamo dondoli e amache che renderanno le vostre feste le più amate dai vostri amici. Meglio il camino o il barbecue? Premesso che da entrambi otterrete un “gustoso” risultato, la scelta dipende da quanto spazio avete a vostra disposizione. Quando le dimensioni sono ridotte è meglio orientarsi su un barbecue che vi consentirà di cucinare senza ridurre lo spazio per gli ospiti. Per chi invece possiede una superficie più grande si può pensare di realizzare un forno a legna o un camino, e perché no, anche un angolo bar per i cocktail. Tende, ombrelloni e gazebo per ripararsi dal sole La preferenza fra ombrelloni o tende per ripararsi dalla luce del sole durante la giornata è determinata dallo stile che avete scelto per arredare il vostro spazio outdoor. Se volete creare un’atmosfera romantica per il vostro giardino il gazebo è perfetto, così come un pergolato o una tettoia ricoperta di piante rampicanti. Gli accessori, una scelta di stile Per definire il design del vostro cortile/patio potete utilizzare complementi di arredo che diano continuità con lo stile scelto per l’interno. Il miglior modo per farlo è l’utilizzo di tappeti, vasi, giare, statue, portacandele e lanterne

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Arredamento bilocale? Ecco alcuni suggerimenti per chi ha poco spazio

12 Aprile 2018
Avete dei dubbi su come realizzare un arredamento bilocale? Spesso, per rendere un piccolo appartamento al contempo vivibile e funzionale, gustoso e gradevole è necessario essere affiancati da professionisti del settore. L’acquisto di una casa rispecchia sempre tante aspettative che vanno spesso ridimensionate quando l’ambiente è decisamente ridotto. Diventa una scelta consapevole e ragionata, quella di organizzare adeguatamente il modo di arredare un piccolo appartamento, soprattutto ottimizzandone degli spazi. I consigli per riuscirvi sono diversi, a partire dalla scelta dei colori agli accessori, per trasformare dei piccoli ambienti (micro, oseremmo dire) in petits bijoux. Si può scegliere tra vari stili, accorgimenti ed elementi, eccone alcuni esempi di seguito elencati e descritti.

La tua casa è piccola? L’attenzione per gli spazi è prioritaria

I colori: chiari, dalle tonalità pacate, che diano una percezione ampia delle dimensioni di una stanza, allargandone la visuale Altrettanto dicasi degli specchi e, in entrambi i casi, sia questi che le pareti di tono tenue sono in grado di riflettere la luce con gran facilità, illuminando ulteriormente l’atmosfera circostante. Ogni singolo vano viene sfruttato diligentemente, rispettando le dimensioni più idonee ma anche il design, che può essere elegante e raffinato, oppure più moderno, per “riempire” i vuoti senza saturarli e ottenere un effetto “leggero”. Le pareti attrezzate, i tavoli pieghevoli o, addirittura, i letti a scomparsa, possono essere utili elementi in grado di favorire l’ottimizzazione degli spazi, donando comfort e praticità attraverso la scelta di gusto gradevole.

Come organizzare al meglio l’arredamento bilocale

 Nella scelta stilistica dell’appartamento spesso i materiali di recupero possono conferire un carattere determinante, ma in altre occasioni è necessario ricorrere a dei progetti studiati e ricreati ad hoc; nulla che un buon professionista (o una bella mente creativa) non possa fare. Purtroppo non sempre è possibile arredare un appartamento ex novo, dovendo fare i conti con il mobilio preesistente, pertanto il bisogno di integrare e di conciliare il vecchio con il nuovo è maggiore. Gli scomparti chiusi possono agevolare la cosa, come, per esempio, l’inserimento di elettrodomestici – quali la lavatrice – in armadi (a muro o meno) sormontati da ante (magari a specchio) o anche da tende luminose e dai materiali leggeri. Le porte a scomparsa rappresentano un’ulteriore scelta utile ma, laddove non fosse possibile a causa del poco spazio in cui incastonare la cornice, delle tendine o anche delle porte a soffietto possono surrogare facilmente. Lo sfruttamento dell’area in maniera totale e quindi anche in tutta l’altezza, può essere un’opzione congeniale per adibire pensili o mensole ove riporre gli oggetti di uso quotidiano nella parte più bassa e quelli di uso sporadico nella parte più alta della composizione. Un letto-contenitore è un’altra strategia vincente, all’interno del quale conservare tutta la biancheria da camera, ad esempio. Il riscaldamento a pavimento o nelle sue altre varianti, permetterebbe di eliminare i termosifoni guadagnando pareti da sfruttare con comodità. Come già accennato sopra, l’illuminazione, per magia, deve apportare un aiuto fondamentale grazie ai giochi di chiaroscuro da creare attraverso appliques, lampade da tavolo o piantane, dando l’impressione di essere realmente all’aria aperta e donando una profonda sensazione di relax da luce soffusa. Hai già trovato la tua soluzione più ideale?

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