Ottobre è il mese ideale per intraprendere nuovi progetti: è il mese dei grandi inizi e dei buoni propositi. Ristrutturare casa è per molti italiani un passaggio obbligato. Molti lo fanno perché la famiglia si allarga, altri perché vogliono cominciare un nuovo business ricettivo, altri perché non possono davvero più farne a meno. È un’operazione che coinvolge l’intera famiglia, il nucleo abitativo, diversi professionisti.

Quali sono le spese di ristrutturazione?

La cosa più importante, per iniziare, è stimare una media dei costi che ristrutturare la propria abitazione richiederà. Il calcolo è da effettuare relativamente alle dimensioni della casa e della metratura interna oltre che di ambienti prossimi all’abitazione (garage, tavernette, dépendance). Per un appartamento di 70 mq, le spese di ristrutturazione ammonterebbero intorno ai 10.000 euro, escludendo spazi aggiuntivi. Aggiungendovi spazi come quelli sopra citati, le spese salirebbero intorno ai 10.700 euro totali. Non meno importante, prima di cominciare a ristrutturare casa è consigliabile informarsi su permessi e documenti necessari a svolgere tutto in regola e nel pieno rispetto altrui, verificando con l’amministrazione che i lavori siano perfettamente in linea con la burocrazia condominiale. Per esempio, per quanto riguarda l’ammodernamento del bagno, non c’è bisogno di alcuna comunicazione se i lavori si limitano alla semplice sostituzione dei vecchi sanitari. Ma se è richiesto un intervento più profondo, è necessario inoltrare all’amministrazione una richiesta di inizio lavori (CIL) o segnalazione certificata di inizio attività nel caso di modifica dei volumi.

I costi. Una stima ipotetica per un appartamento di 70 mq

Una ristrutturazione del bagno può arrivare a costare anche intorno ai 3000 euro se vi sono inclusi lavori di intervento su impianto idrico e sanitari. Ristrutturare casa può non richiedere interventi profondi sull’intero assetto dell’appartamento. Anche solo optare per alcune modifiche darà comunque un aspetto diverso all’abitazione. Quando la famiglia si allarga un’opzione funzionale è la redistribuzione degli spazi. Cominciando dalla cucina, una buona idea è quella di unire l’ambiente a quello del soggiorno demolendo la parete che li separa. Escludendo i costi di smaltimento dei detriti, i costi di demolizione di una parete si aggirano intorno ai 15 euro per metro quadro. Se, al contrario, l’intenzione è di ricavare più ambienti dallo stesso spazio alzando pareti divisorie, la spesa varia dai 40 euro al metro quadro per la fornitura e posa del cartongesso ai 50 euro al metro quadro per una parete con foratini di almeno 8 cm. Per quanto riguarda i pavimenti, il costo dipende dalla posa dei materiali. In generale, si parte sempre dai 15 euro al metro quadro per la posa del laminato, 30 euro per marmo e parquet inchiodato. Per imbiancatura e tinteggiatura le spese ammontano a circa 750 euro, a seconda della tecnica e dei materiali impiegati, mentre per nuovi infissi la spesa media è di circa 345 euro a finestra e 200 per l’installazione di ciascuna porta. In ogni caso, prima di cominciare a ristrutturare casa, è essenziale informarsi anche su eventuali scontistiche di cui poter disporre in quanto cittadini italiani come detrazioni irpef, ecobonus, agevolazioni sulle spese di elettrodomestici.

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